Lunedì 19 ottobre, presso l’Università di Macerata, si è svolto il primo seminario promosso dalla neonata Fondazione Human AI, un’iniziativa che vede Apra tra i soci fondatori, insieme ad altre importanti realtà imprenditoriali del territorio marchigiano.
Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e da VRAI Lab, laboratorio di ricerca specializzato in visione, robotica e intelligenza artificiale, la Fondazione nasce con l’obiettivo di avvicinare il mondo della ricerca a quello delle imprese, favorendo lo sviluppo e la diffusione di un’intelligenza artificiale al servizio delle persone.
Insieme ad Apra, partecipano al progetto Pluservice, Inim Electronics, Campetella Robotics Center e Diatech Pharmacogenetics: cinque imprese marchigiane attive nei settori dell’informatica, della sicurezza elettronica, della robotica, della mobilità e della farmacogenetica.
Alla guida della Fondazione ci sono Oliva Alberti, amministratrice delegata di Diatech Pharmacogenetics, nel ruolo di presidente, ed Emanuele Frontoni, professore dell’Università di Macerata e co-direttore del VRAI Lab, in qualità di vicepresidente.
Un’intelligenza artificiale che lavora con le persone
Al centro della missione della Fondazione c’è il concetto di Human AI Teaming: un modello di collaborazione in cui persone e sistemi intelligenti lavorano insieme, valorizzando le rispettive capacità.
L’obiettivo non è sostituire le competenze umane, ma potenziarle attraverso la tecnologia, rendendo l’intelligenza artificiale uno strumento concreto per migliorare i processi, supportare le decisioni e favorire l’innovazione.
Una sfida particolarmente importante per il tessuto imprenditoriale italiano. Secondo i dati ISTAT, nel 2025 solo il 16,4% delle imprese italiane con almeno 10 addetti utilizzava tecnologie di intelligenza artificiale, nonostante una crescita significativa rispetto all’8,2% del 2024.
In questo contesto, la Fondazione si propone di accompagnare le aziende nell’adozione consapevole dell’AI, favorendo la diffusione di conoscenze, strumenti e competenze, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.
Un ulteriore ambito di interesse riguarda la valorizzazione del patrimonio di esperienza e conoscenze presente nelle organizzazioni: l’intelligenza artificiale può infatti contribuire a preservare e rendere accessibile il sapere maturato nel tempo dalle persone, favorendo il trasferimento delle competenze tra generazioni.
Un ponte tra ricerca, imprese e nuove generazioni
Al termine del seminario si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Fondazione Human AI, durante la quale i rappresentanti delle aziende fondatrici hanno illustrato le finalità dell’iniziativa e il contributo che ciascuna realtà potrà offrire al progetto.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione di confronto sulle opportunità e sulle implicazioni etiche dell’intelligenza artificiale, con il contributo di studiosi ed esperti del settore, tra cui Mario De Caro e Benedetta Giovanola.
Al centro della riflessione, il ruolo sempre più rilevante dell’AI nei processi aziendali e nella società, ma anche la necessità di accompagnarne l’evoluzione attraverso formazione, collaborazione e un approccio etico e responsabile.
La Fondazione intende inoltre coinvolgere attivamente il mondo della scuola e le nuove generazioni, promuovendo una maggiore comprensione delle tecnologie e delle loro applicazioni.
Per Apra, partecipare alla Fondazione come socio fondatore significa contribuire a un percorso che mette in relazione innovazione tecnologica, ricerca e mondo produttivo, con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale una risorsa concreta e accessibile per le imprese, valorizzando il ruolo delle persone e le competenze che guidano ogni processo di trasformazione.
I prossimi passi della Fondazione Human AI
Il percorso proseguirà il 17 novembre, con un nuovo appuntamento dedicato alla presentazione del Comitato Scientifico della Fondazione, che riunirà personalità di rilievo internazionale.
Tra le attività previste per il primo anno figurano inoltre due incontri dedicati alle imprese, un tavolo di confronto con la Regione Marche e una Summer School rivolta ai docenti, con l’obiettivo di promuovere competenze e consapevolezza sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Un programma che conferma la volontà di costruire una collaborazione duratura tra ricerca, mondo produttivo e formazione, contribuendo allo sviluppo di un’innovazione tecnologica responsabile, capace di generare valore per le persone, le imprese e il territorio.